E’ stata presentata in occasione della fiera bolognese Marca, manifestazione italiana dedicata alla marca commerciale, una ricerca svolta dall’Istituto Nielsen con la finalità di valutare gli effetti sul consumo di prodotti ortofrutticoli portati dall’introduzione, un anno fa, dei sacchetti biodegradabili e compostabili a pagamento per il confezionamento di frutta e verdura sfusa.
Secondo l’indagine, nel 2018 non si è verificato il crollo dei consumi dei prodotti sfusi, ipotizzato in un primo momento dopo l’applicazione della legge: quello che i dati evidenziano è un modesto calo delle vendite di frutta e verdura sfusa, pari a 5,5%, a favore di quella confezionata (+13% per la frutta e +5% per la verdura). La preferenza verso frutta e verdura confezionate è indicata dal fatto che questa scelta viene ritenuta più comoda e pratica rispetto al prodotto sfuso.
Stando ai dati raccolti dagli intervistati, emerge che gli italiani sono a conoscenza della normativa (97% degli intervistati) e del fatto che essa preveda il pagamento dei sacchetti per frutta e verdura (il 99% degli intervistati). Lo studio evidenzia inoltre che il 65% del campione intervistato preferirebbe che i sacchetti fossero di una plastica biodegradabile più robusta di quella attuale, e che ne venisse diversificato il formato a seconda del tipo di prodotto e della quantità da acquistare (64%).
Punto sui sacchetti per l’ortofrutta ad un anno dalla legge

Articolo precedente
Sostituire la plastica? Impossibile!
Articolo successivo
Indicazioni per i gestori degli impianti: obblighi entro il 4 marzo 2019
Articoli recenti
- Corso sul PPWR: a pochi giorni dall’applicazione del regolamento restano ancora dubbi interpretativi Luglio 31, 2026
- Tavolo di crisi del riciclo della plastica: il tavolo MASE apre il confronto, ma il settore chiede regole più semplici e tempi certi Luglio 31, 2026
- Sul riciclo una tempesta perfetta Luglio 23, 2026
- Conai: riciclo della plastica oltre il 50%, raggiunti i target UE Luglio 17, 2026
- Rentri, dal 5 agosto aggiornamento dell’App xFir in vista dell’obbligo del formulario digitale dal 15 settembre 2026 Luglio 17, 2026



