• Chi Siamo
    • Il marchio C.A.R.P.I.
    • La rete di Aziende C.A.R.P.I.
    • Le Aziende Consorziate
    • Modulo Adesione
  • Economia Circolare
  • Servizi
  • News
  • Normative
  • FAQ Page
  • Contatti

L’import di riciclati di uno Stato membro o di un Paese terzo non conformi alle normative UE sta rovinando il mercato

Posted on 2 anni fa

Plastics Recyclers Europe (PRE), la federazione europea dei riciclatori di materie plastiche, ed EuRIC, l’associazione europea dell’industria del riciclo, hanno nuovamente denunciato alcune criticità del settore ai legislatori europei alle prese con il nuovo Regolamento sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio.

Secondo le associazioni, uno dei fattori che sta maggiormente impattando negativamente la filiera del riciclo della plastica in UE è la quantità crescente di plastica riciclata non prodotta in Europa che viene importata. Infatti, dato che la maggior parte dei Paesi stranieri non garantisce un rispetto degli standard ambientali e dei diritti umani pari a quello dell’UE, le aziende di riciclo europee non possono competere con quelle straniere che non solo hanno costi di produzione minori ma che spesso mixano la plastica riciclata con quella vergine per venderla a prezzi ancora inferiori. Tutto questo, insieme ad altri fattori, sta portando ad una deindustrializzazione del settore poiché, sebbene le aziende UE abbiamo investito milioni per adeguarsi alla normativa europea, sono costrette ad operare ad di sotto della loro capacità produttiva per ridurre le perdite.

Risulta inoltre incomprensibile che nei negoziati in corso sul Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, l’UE stia valutando la possibilità di definire i rifiuti di plastica post-consumo come “rifiuti di plastica immessi sul mercato di uno Stato membro o di un Paese terzo”. Tale definizione è fondamentale per stabilire se gli obiettivi di contenuto riciclato per gli imballaggi in plastica debbano essere raggiunti con rifiuti provenienti dall’UE o da tutto il mondo. “Consentire ai rifiuti di plastica extra-UE di contribuire al raggiungimento degli obiettivi anche per gli imballaggi prodotti e riempiti in ambito comunitario, senza meccanismi di controllo e verifica affidabili, avrà un impatto negativo su un mercato già in contrazione e minacciato”, sottolineano le associazioni, chiedendo infine che l’UE, proprio in vista dell’approvazione del nuovo regolamento sugli imballaggi, preveda anche maggiori tutele per l’industria europea del riciclo della plastica,  specificando che gli obiettivi minimi di riciclato debbano essere garantiti con rifiuti post-consumo prodotti in Europa.

Articolo precedente
Approvato dal Parlamento UE il nuovo regolamento delle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti.
Articolo successivo
Chiuso l’accordo sulla proposta di regolamento imballaggi da parte del Parlamento e del Consiglio UE

Articoli recenti

  • Impennata dell’energia elettrica: perché i prezzi sono improvvisamente decollati in Europa Giugno 26, 2026
  • Per superare la crisi del riciclo delle materie plastiche ci vuole un “patto di filiera” Giugno 24, 2026
  • Mercato del riciclo della plastica: il modello tedesco punta a stabilizzare la domanda per evitare il collasso della filiera Giugno 12, 2026
  • Mercato europeo del PE in fase ribassista prolungata tra domanda debole e offerta abbondante Giugno 12, 2026
  • Pichetto Fratin: «La plastica è strategica, va sostenuta tra riciclo, innovazione e competitività» Giugno 12, 2026

Archivio Notizie

Statuto

Governance

Contatti

info@consorziocarpi.com
+ 39 041449055
Sede Legale

piazzetta Giordano Bruno 23, 30174 Mestre- Venezia

Ufficio Tecnico

Via Castellana, 86/c, 30030 Martellago (VE)

Ultime News

Impennata dell’energia elettrica: perché i prezzi sono improvvisamente decollati in Europa
Giugno 26, 2026
Per superare la crisi del riciclo delle materie plastiche ci vuole un “patto di filiera”
Giugno 24, 2026
Mercato del riciclo della plastica: il modello tedesco punta a stabilizzare la domanda per evitare il collasso della filiera
Giugno 12, 2026

Partnership

UNI

© 2022-2026 – Consorzio C.A.R.P.I. – C.F. P.IVA: 09613911008 – Sito sviluppato internamente.

Resta collegato:

Facebook
YouTube
LinkedIn
C.A.R.P.I
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}