Si è svolto il 23 settembre 2026 il sesto incontro sulla crisi della filiera dei rifiuti plastici presso il MASE cui ha partecipato anche il Consorzio C.A.R.P.I. In questa riunione si sono confrontate la Roadmap Ministeriale del 28 luglio scorso con le proposte pervenute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Il quadro che ne emerge sono principalmente l’accoglimento di azioni volte alla desaturazione del sistema di raccolta urbano, agli incrementi degli stoccaggi con conseguenti adeguamenti relativi all’antincendio, miglioramento della rilevazione dei dati nonché delle informazioni sui prezzi e margini, istruttoria sul modello francese di incentivazione, sollecitazione dell’utilizzo a livello europeo di codici doganali distinti per materiale vergine e riciclato, calendarizzazione del regime sanzionatorio sul contenuto minimo di riciclato nei prodotti, criteri premiali negli appalti pubblici per materiali riciclati ed infine l’istituzione di un presidio concreto ed un monitoraggio temporale dell’intera roadmap. Assente tra le discussioni l’anticipazione dell’introduzione graduale di utilizzo di quote di riciclato certificato nella produzione di manufatti plastici, una delle leve più efficaci per stimolare la domanda di materia prima seconda e sostenere l’intera filiera del riciclo. Come in occasione dell’ultimo incontro, il Consorzio C.A.R.P.I. provvederà all’inoltro di una ulteriore memoria scritta per sottolineare ancora una volta le urgenze della filiera.
MASE: Tavolo di crisi del riciclo della plastica del 23/09/2026
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