Nei 5 incontri tenuti tra l’8 ottobre 2025 e il 28 luglio 2026, il MASE ha utilizzato un approccio orientato al riciclo e al contesto normativo europeo in evoluzione, monitorando il futuro “Mini Circular Economy Package”, il Circular Economy Act e il pacchetto di semplificazione Omnibus. I principali temi emersi dai Tavoli Tecnici includono la richiesta di una Cabina di Regia Europea per monitorare i prezzi e contrastare la confusione normativa, l’introduzione di un energy cap e crediti d’imposta per contribuire al sostegno delle imprese contro la concorrenza estera, l’obbligo di almeno il 30% di polimero riciclato nei prodotti, il supporto alla filiera tramite l’istituzione di criteri EoW chiari, il potenziamento del recupero energetico per i rifiuti non riciclabili, una maggiore attenzione all’impatto delle bioplastiche, una reale valorizzazione dei sottoprodotti, il miglioramento delle tempistiche autorizzative, controlli rafforzati sulle importazioni di MPS e sulle municipalizzate per tutelare i rifiuti speciali aziendali, e infine un incremento della domanda di manufatti in plastica riciclata attraverso una revisione e corretta applicazione dei CAM negli appalti pubblici. Ad oggi il risultato, come si evince anche dalla roadmap diffusa dal Ministero, ancora nessun passo in avanti verso una risoluzione è stato compiuto.
Sintesi Tavolo Plastiche presso il MASE
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