Le imprese italiane continuano a pagare l’energia elettrica molto di più dei competitor europei e anche se il gap nel 2023 si è in parte ridotto per effetto dei sussidi erogati per contrastare il caro-energia. Ma le agevolazioni sono state cancellate a inizio anno e pertanto il 2024 vede un nuovo ampliamento della forbice sui prezzi energetici. Dall’inizio dell’anno il prezzo medio all’ingrosso dell’energia si attesta sui 90 euro per MWh contro i 127 euro del 2023, un livello superiore del 50% ai prezzi in Germania e di oltre due volte rispetto ai 37 euro della Francia. Ma su questo, come su altro si tace.
Continua il rincaro dell’energia elettrica, ma su questo come su altro si tace.
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