Si è svolto il 28 luglio 2026 il quinto incontro sulla crisi della filiera dei rifiuti plastici presso il MASE cui ha partecipato anche il Consorzio C.A.R.P.I. Dal confronto sono emerse alcune priorità: la gestione dell’emergenza nella raccolta, l’introduzione dell’obbligo di impiego di riciclato certificato nei nuovi manufatti, la valorizzazione dei certificati bianchi, l’accelerazione delle procedure End of Waste e le criticità legate all’export dei rifiuti e al nuovo Regolamento sulle spedizioni. In questo contesto, CARPI ha ribadito il pieno supporto a misure concrete e di facile attuazione e l’introduzione graduale di utilizzo di quote di riciclato certificato nella produzione di manufatti plastici. Una delle leve capace di stimolare la domanda di materia prima seconda e sostenere l’intera filiera del riciclo.




