PE in recupero, PP ancora debole mentre l’etilene corre
A gennaio i mercati europei delle poliolefine hanno evidenziato una chiara divergenza: il polietilene ha avviato un graduale recupero dai minimi storici, sostenuto da un’offerta corta selettiva e dagli sforzi di recupero dei margini, mentre il polipropilene è rimasto stabile o debole su livelli depressi a causa di domanda finale contenuta, scorte elevate e ampia disponibilità. Nel corso della settimana 19–25 gennaio 2026, i prezzi di PE e PP hanno mostrato una sostanziale stabilità a livello europeo, con variazioni marginali concentrate su HDPE e MDPE in Italia, a conferma di un mercato ancora prudente. In questo contesto si distingue il forte rialzo dell’etilene, che ha segnato un ulteriore incremento del 9,33% dopo quello della settimana precedente, rafforzando le aspettative di costo e sostenendo soprattutto il PE. Guardando avanti, il PP appare ancora privo di una reale spinta rialzista, mentre il PE sembra meglio posizionato per consolidare o proseguire un moderato recupero, anche alla luce dell’aumento delle materie prime.




