I mercati europei del polietilene (PE) hanno avviato giugno in una fase di crescente pressione ribassista, con prezzi in ulteriore calo dopo la riduzione dell’etilene, ma con correzioni di entità superiore rispetto al solo fattore dei costi, a causa di domanda debole, disponibilità elevata e comportamento prudente degli acquirenti. I venditori hanno applicato tagli significativi per stimolare gli scambi in un contesto altamente competitivo, con LDPE e LLDPE tra i segmenti più deboli, mentre le scorte dei trasformatori restano confortevoli e riducono ulteriormente la necessità di nuovi acquisti. La domanda finale continua a essere insufficiente a sostenere il mercato, aggravando la difficoltà di assorbimento dei volumi disponibili e alimentando un atteggiamento attendista che rinvia gli acquisti in attesa di ulteriori ribassi. Nel complesso, le aspettative per il breve periodo restano orientate al ribasso, con possibili ulteriori cali dei prezzi se non si verificherà un miglioramento significativo dei fondamentali della domanda.
Mercato europeo del PE in fase ribassista prolungata tra domanda debole e offerta abbondante
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