Il mercato europeo del polietilene (PE) ha accelerato la fase ribassista a luglio, con riduzioni di prezzo superiori a €200/ton che hanno riportato le quotazioni vicino ai livelli precedenti al conflitto in Medio Oriente. Il calo è alimentato da una domanda stagionale debole, scorte elevate e acquisti limitati allo stretto necessario, mentre i produttori e gli importatori continuano a rivedere al ribasso le offerte per stimolare le vendite. A rafforzare la pressione contribuisce anche l’eliminazione del dazio UE del 6,5% sul PE di origine statunitense, che renderà progressivamente più competitive le importazioni dagli USA. In assenza di nuove interruzioni dell’offerta legate alle tensioni geopolitiche, gli operatori ritengono che i fondamentali di mercato continueranno a prevalere, mantenendo i prezzi del PE sotto pressione anche nelle prossime settimane.
PE europeo in forte calo: domanda debole e import USA senza dazi rafforzano il trend ribassista
Articoli recenti
- Scorte petrolifere ai minimi: prezzi del Brent sotto pressione Ottobre 9, 2026
- Germania, industria contro la nuova plastic tax Ottobre 9, 2026
- RENTRI, raddoppia a 30 minuti il tempo per il rollback del FIR digitale Ottobre 2, 2026
- Ecomondo a Rimini 2026, ecco le aziende consorziate C.A.R.P.I. che parteciperanno Ottobre 2, 2026
- MASE: Tavolo di crisi del riciclo della plastica del 23/09/2026 Settembre 24, 2026




