Il DDL Terra dei Fuochi introduce pene più severe per i reati ambientali in Italia, mentre entro il 2026 sarà recepita la Direttiva UE 2024/1203, che amplia i reati, rafforza le sanzioni e impone una revisione del diritto penale ambientale. Un cambiamento profondo che solleva anche interrogativi sull’efficacia di un sistema sempre più complesso.
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