Secondo CONAI, l’Italia supererà entro il 2025 i 10,9 milioni di tonnellate di imballaggi riciclati, oltre il 75% del totale. Il 2023 ha già segnato un record con 10,47 milioni di tonnellate, confermando il nostro Paese tra i leader europei nell’economia circolare. La performance varia a seconda del materiale: la carta raggiunge l’85%, la plastica si ferma intorno al 50%, mentre legno, acciaio, alluminio e bioplastica mostrano miglioramenti graduali. Oltre a ridurre l’impatto ambientale, il riciclo genera valore economico concreto: nel 2023 ha creato oltre 23.000 posti di lavoro e contribuito per 2 miliardi di euro al PIL italiano. Per le imprese consorziate, la sfida è continuare a investire in innovazione e sostenibilità per rafforzare la filiera, migliorare l’autonomia delle materie prime e cogliere le opportunità del mercato del riciclo, fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei al 2030.
Riciclo in Italia: quasi 11 milioni di tonnellate di imballaggi riciclati entro il 2025, ma c’è ancora margine di crescita
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