Decreto Bollette 2026: misure per la riduzione dei costi energetici e sostegno alle imprese energivore
La legge di conversione del Decreto Bollette 2026 introduce un insieme di misure urgenti per contenere il costo dell’energia elettrica e del gas, con un’attenzione particolare alle imprese energivore. Gli interventi prevedono contributi diretti in bolletta per il settore produttivo, con risorse complessive distribuite tra il 2026 e il 2028, e una riduzione stimata dei costi energetici fino a circa 10 €/MWh complessivi. Per le imprese ad alto consumo energetico sono previsti benefici aggiuntivi derivanti dalla riduzione degli oneri di sistema e dalla razionalizzazione dei costi legati al gas, oltre a strumenti per migliorare l’accesso a energia a prezzi più stabili. Particolare rilievo assume il sostegno ai contratti di lungo termine (PPA) per l’approvvigionamento di energia rinnovabile, anche attraverso meccanismi di garanzia pubblica, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi. Ulteriori misure riguardano l’incentivazione delle fonti rinnovabili, il sostegno al repowering degli impianti fotovoltaici incentivati e interventi specifici per i settori energivori, inclusa la promozione del biometano e la riduzione dei costi legati alle emissioni. Il quadro normativo è completato da nuove regole per l’accesso alle infrastrutture energetiche e alla gestione della rete elettrica, con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale e favorire la transizione energetica.




