Al vaglio della Commissione europea dal 12 febbraio 2025, la guida del Ministero delle imprese che suggerisce all’Amministrazione pubblica di come premiare negli appalti le aziende che forniscono prodotti sostenibili.
La finalità è usare la leva degli appalti pubblici per premiare le imprese che producono prodotti ambientalmente sostenibili o hanno adottato determinati sistemi organizzazione aziendale.
Queste nuove linee guida, non obbligatorie per le pubbliche Amministrazioni, hanno lo scopo di inserire nei bandi di gara degli specifici criteri premianti. Resta invece l’obbligo di inserire nei documenti di gara i “Criteri ambientali minimi” previsti da specifici decreti ministeriali per categorie di prodotti.
Tra i requisiti premianti appaiono: il possesso di una certificazione Iso 9001 sul sistema di gestione o Iso 14001 che certifica l’adozione di quello ambientale; la registrazione Emas, quelli che rispettano la norma tecnica Iso 45001:2018 in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
Per quanto riguarda la certificazione di prodotto, un suggerimento è quello di introdurre bonus per le imprese che producono beni con marchio Ecolabel o in possesso del “bollino” italiano Made Green in Italy.
Al vaglio della Commissione europea la guida per premiare prodotti “green”


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