Perchè Consorziarsi

Perchè consorziarsi


Entrare a far parte di un consorzio privato, che raggruppa realtà di rilievo nel panorama italiano del riciclo, per ottenere supporto reale alla propria attività, per dare il proprio contributo alla crescita di un intero comparto, per creare uno strumento a misura della propria azienda… è realmente possibile! CARPI, fin dalla sua nascita, ha puntato sulla sinergia tra gli imprenditori della filiera, e sono già molte le aziende che hanno creduto negli obiettivi del Consorzio, dando il proprio fondamentale apporto per il raggiungimento degli stessi.

Elenchiamo di seguito le principali motivazioni che hanno portato le nostre aziende a darci la loro fiducia.

RAPPRESENTIAMO TUTTI I SOGGETTI DELLA FILIERA
Raggruppare assieme aziende potenzialmente concorrenti tra loro, al di fuori da una realtà associativa sindacale, può sembrare improponibile, se gli obiettivi dell’impresa si limitano ad orizzonti temporali brevi. Le aziende che hanno già scelto di entrare a far parte del Consorzio CARPI, hanno scelto di vedere i soggetti della filiera come colleghi, e come concorrenti leali, facendo del gioco di squadra la base del proprio modus operandi. CARPI rappresenta tutti i soggetti della filiera (dalla raccolta, al riciclo, alla produzione del manufatto) fornendo agli stessi supporto per affrontare e superare le difficoltà del mercato, e promuovendo l’avanzato knowhow tecnico e l’innegabile valore ambientale che storicamente contraddistingue il nostro comparto.  

DIAMO LA POSSIBILITA’ DI ESSERE PARTE ATTIVA NEL SISTEMA ITALIA
 La logica conseguenza dell’essere rappresentativi di un intero comparto, è la partecipazione attiva nel Sistema Italia. Spesso il settore del riciclo ha lamentato scarsa attenzione alle proprie problematiche, normative poco chiare, ed adempimenti in continua evoluzione in un mercato fortemente variabile. CARPI ha fatto della partecipazione attiva uno dei propri punti di forza, presentandosi presso le istituzioni ed i soggetti preposti alla governance del Sistema Italia con la concretezza tipica del tessuto imprenditoriale. CARPI si fa portatore delle istanze di un intero comparto, e non della singola azienda, proponendo soluzioni reali alle problematiche rilevate.

I NOSTRI OBIETTIVI SONO REALI
Capire il comparto, individuare gli obiettivi, creare gli strumenti: questo è CARPI. Tutta l’attività del Consorzio nasce dal costante confronto con le aziende, per individuare le criticità ed i punti di intervento, sotto il controllo di un Consiglio di Amministrazione esperto e preparato, composto da imprenditori della filiera. I risultati raggiunti da ogni attività sono poi le basi per la definizione degli obiettivi successivi, secondo la consolidata metodologia PLAN - DO - CHECK - ACT, la stessa che sta alla base dei più avanzati sistemi di gestione.

PER PRIMI ABBIAMO OTTENUTO L’APPROVAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE AUTONOMA DEI PROPRI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO
Proprio grazie a questo metodo di lavoro, che punta alla sinergia tra più competenze significative, siamo riusciti, per primi in Italia, ad ottenere l’approvazione di un sistema di gestione autonoma dei propri rifiuti di imballaggio, per conto di un nostro consorziato, ai sensi dell’articolo 221 del Testo Unico Ambientale. CARPI, che tuttora gestisce il sistema, ha acquisito il knowhow per la realizzazione di progetti analoghi, strutturandosi per offrire ai produttoriun servizio completo di sviluppo del sistema, dallo studio di fattibilità, alla gestione dei processi, passando per la presentazione dell’istanza di riconoscimento e la formazione del personale.

SIAMO UNA STRUTTURA DINAMICA E COSTANTEMENTE IN EVOLUZIONE CON I CAMBIAMENTI DEL SETTORE

 

Volete sapere come diventare un consorziato? Accedete alla sesione CONSORZIARSI.


Prestiamo numerosi servizi a favore dei nostri consorziati.